Le prime imprese relative alla discesa del letto dei torrenti, fiumi e valli (detti appunto canyon), risalgono al 1540: lo spagnolo esploratore Francisco Vásquez de Coronado percorse uno dei tanti canyon del fiume Colorado negli Usa.
La stessa parola “canyon” infatti ha derivazione dalla parola spagnola “canon” che vuol dire canale.
Il primo europeo fu invece Don Garcia Lopez de Cardena con la discesa, in parte, del GranCanyon.
Il torrentismo moderno e’ molto recente e viene fatto nascere simbolicamentenel 1905 Alfred Martel (uno dei padri della speleologia francese), decise di esplorare le Gorges du Verdon a bordo di una di zattera. Intorno agli anni ’70 vi fu la fase esplorativa di questo sport, prevalentemente praticata dagli speleologi, mentre negli anni ’80 questa disciplina comincia ad avere una sua affermazione autonoma.
La nativita’ di questo sport e’ riconosciuta alla Francia, seguita dalla Spagna e infine dall’Italia. Come si diceva e’ negli anni Ottanta che si comincia a scendere per torrenti e a visitare gole non solo per esplorare, ma semplicemente per divertimento.
Ed e’ in questo periodo che si assiste a un vero boom di questa attività. Oltre ai grandi esploratori, i primi a praticare torrentismo sono stati gli speleologi. Nella sua evoluzione naturale la speleologia, infatti, da qualche anno si interessa sempre più, oltre che alle grotte, anche alle forre… ovvero proprio alle gole strette e ripide in cui scorre acqua.